L’investigatore privato per rintracciare una persona

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L’investigatore privato per rintracciare una persona

Sono tanti i motivi per cui qualcuno vorrebbe rintracciare una persona che risulta irreperibile o scomparsa; per raggiungere questo scopo è possibile assumere un investigatore privato, che nei limiti di quanto previsto dalla legge, sfrutterà la sua esperienza, la sua competenza e le sue conoscenze per raggiungere lo scopo. Cerchiamo di capirne di più e vediamo come il detective può essere d’aiuto.

Perché rintracciare una persona con un investigatore?

Come abbiamo accennato qualche riga fa sono davvero tanti i motivi per cui può nascere l’esigenza di cerare una persona: pensiamo ad esempio ad un fidanzato/a che sparisce da un momento all’altro, ad un amico o ad un familiare di cui non si hanno più notizie, ad un truffatore che magari ha fornito credenziali false e di cui si vuole conoscere la vera identità, ad una persona conosciuta su internet che di punto in bianco non si fa più vivo; ma il maggior numero di richieste arriva da parte di creditori che non riescono a rintracciare i propri debitori e, quindi, a recuperare i loro soldi.

Le attività svolte dall’investigatore privato per rintracciare una persona possono essere diverse in base alla richiesta e alle esigenze del cliente, che durante il colloquio preliminare con il detective dovrà cercare di fornire tutte le informazioni in suo possesso che potrebbero essere utili nella ricerca. Uno dei servizi più gettonati è il rintraccio dell’indirizzo, spesso richiesto per trovare debitori spariti o per la notifica di atti giudiziari; questo tipo di ricerca permette di scoprire la residenza ufficiale della persona in questione e il luogo dove questa vive in realtà; di norma il lavoro viene completato nel giro di pochi giorni, il cui numero è strettamente legato alle complessità dell’indagine.

In altri casi l’investigatore privato deve cercare di scoprire dove lavora qualcuno (dipendente o lavoratore autonomo) e fare una stima presunta della sua retribuzione, oppure deve scoprire quali sono i suoi beni mobili e immobili, qual è il loro valore e se sono colpiti da procedure giudiziali, oppure ancora deve fornire un dossier completo sulla persona (dove vive, con chi vive, dove lavora, quali sono le sue proprietà, eventuali insolvenze o altri enti pregiudizievoli). Bisogna dire che gli sviluppi che negli ultimi anni ci sono stati a livello tecnologico hanno facilitato il compito del detective, ma questo non vuole dire che ottenere dei buoni risultati sia una cosa semplice.

Come si svolgono le indagini dell’investigatore privato

Il punto di partenza delle indagini dell’investigatore privato per rintracciare una persona è rappresentato dalla cosiddetta ricerca OSINT (acronimo che deriva dall’inglese Open Source INTelligence), ovvero la ricerca basata sulle fonti aperte; aperte però non significa necessariamente gratuite: parliamo di fonti a cui chiunque potrebbe accedere, ma che comportano un costo (l’esempio tipico è la visura Aci per scoprire chi è l’intestatario di un veicolo). Poi le indagini saranno più approfondite e il detective utilizzerà tutte le sue competenze per raggiungere l’obiettivo.

Anche se il cliente è in grado di fornire pochissime informazioni (ad esempio età e città di provenienza), durante il colloquio l’investigatore privato farà delle domande precise per riuscire a carpire ulteriori dati che possono tornargli utili (il motivo per cui si vuole rintracciare quella persona, il contesto in cui è stata conosciuta e così via), tra cui dettagli a cui il cliente tenderebbe a non dare importanza. Solo dopo questa fase sarà possibile intavolare una strategia investigativa mirata a portare a termine il lavoro.

By |2017-06-08T10:21:55+00:00aprile 18th, 2017|Consigli|0 Comments

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